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Roberto zanni07 agosto 2018 alle 09:57Grazie , sei terapeutico ,rassereni la vita ,come tutte le cose belle !
Silvia 19 luglio 2018 alle 09:04Ciao Andrea,i tuoi video che trovo online, riescono sempre a strapparmi un sorriso persino nei momenti più bui (anche quando gli sketch ormai li so ormai a memoria).Ho appena preso il biglietto per lo spettacolo di Venaria. Se non muoio prima ci vediamo a Febbraio!!! Ha Ha Ha! Ciaoooo Silvia
Michele06 giugno 2018 alle 18:18Caro Giuseppe, volevo ringraziarti per l'ormai celebre monologo dei "due neuroni", ormai fa parte della cultura nazionale. Ho avuto il piacere di citarlo in un articolo (quasi) serio sul tema Donna e Lavoro! https://www.michelevanzi.it/2018/05/25/donna-e-lavoro/ Complimenti
Giuseppe21 maggio 2018 alle 15:22Ciao Giuseppe, ero uno dei tanti padri cinquantenni sabato sera al Nazionale a Milano che hanno lacrimato per 2 ore dalle risate ma non solo: un grazie speciale per le lacrime scese per la tua "Father and Son". W la Patacca
ALESSANDRA04 maggio 2018 alle 12:09GIACO, COSì TI CHIAMANO, VERO?? IERI HO ASSISTITO PER LA PRIMA VOLTA AL TUO SPETTACOLO... I BIGLIETTI SONO STATI IL REGALO DI COMPLEANNO CHE MI SONO FATTA DA SOLA E DEVO DIRE CHE E' STATO IL MIGLIORE DEGLI ULTIMI ANNI !! DIVERTENTISSIMO E' DIRE POCO, A TRATTI COMMOVENTE, DAL VIVO ASSOLUTAMENTE EMOZIONANTE !!! LA TUA IRONIA E AUTOIRONIA SONO STRAORDINARIE ANCHE SE LA COSA Più BELLA E' VEDERE IL TUO STESSO DIVERTIMENTO QUANDO SUCCEDE QUALCOSA DI NON PROGRAMMATO! IMMAGINO QUANTO SIA DIFFICILE IL TUO LAVORO MA PER FAVORE, NON SMETTERE !!!!! NON PERDERO' SICURAMENTE IL PROSSIMO. GRAZIE PER LA SPLENDIDA SERATA TRASCORSA.....
Davide27 marzo 2018 alle 15:08ciao Giuseppe, ti do del tu perché ti considero un amico di vecchia data, ho appena finito il tuo libro "un po' di me" che mi è stato regalato da mio figlio Enrico per la festa del papà, ne ho letto ogni mattina un pezzettino in treno ma in una settimana è già finito. Mi hai fatto ricordare delle cose meravigliose e dei dolori inqualificabili (pag. 141) ma soprattutto che Enrico ed io abbiamo visto il tuo spettacolo a Trieste l'anno scorso e che ci siamo ammazzati dalle risate. Grazie e ciao Davide
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